🤧 Raffreddore a 48 ore dalla corsa (ovviamente): piano di sopravvivenza

Svegliata con un mega-raffreddore. No panico, ma… che palle! Mi sono già imbottita di Tantum Verde (il mio segreto, anzi no, quale segreto, lo rivelo sempre a tutti), mi sono già fatta 1 caffe, 2 the della macchinetta e 1 Snikers. A breve il pranzo. E ho cercato articoli che mi aiutassero a gestire questi due giorni prima della gara. Io ci voglio andare a quella gara. Ci arrivo già morta alla partenza, lo so, ma voglio farla. E, solo per oggi, facciamo fare l’articolo a ChatGPT. Non c’ho la testa. Partiamo. P.s. Grazie ChatGPT.

Piccolo disclaimer doveroso (ma importantissimo): se compaiono febbre, dolori forti, tosse persistente o fastidi al petto, la salute viene prima di qualsiasi gara. Sempre. Punto.

Se invece siamo nel classico raffreddore “da naso e gola”… niente eroismi, ma nemmeno tragedie. Si può affrontare tutto con un minimo di strategia e zero stress.

Ecco il mio piano delle 48 ore prima della corsa con il raffreddore.


📍 OGGI – Modalità Recupero Attivo (cioè quasi fermo)

Oggi non si spinge. Oggi si protegge l’energia.

🛑 Niente allenamento

Anche se senti quella vocina che dice “vabbè dai, solo 20 minuti”… ignorala.
Ogni passo in più oggi è un passo in meno dopodomani.

💧 Idratazione

  • Tisane calde a rotazione continua
  • Acqua a piccoli sorsi durante la giornata
  • Brodo caldo = sottovalutatissimo ma potentissimo

Il corpo quando è raffreddato ha solo una richiesta: liquidi.

🥣 Cibo semplice e furbo

  • Zuppe, minestre, riso, verdure morbide
  • Agrumi, kiwi, miele
  • Meno zuccheri inutili, meno cibi pesanti
    Non è il giorno dei comfort food estremi: è il giorno del comfort che cura.

🌫️ Aria, vapore e sonno

  • Doccia calda o suffumigi per liberare il naso
  • Aria umidificata se puoi
  • Letto prima del solito (sì, anche alle 21:30)

Dormire oggi = allenarsi per la gara.


📍 DOMANI – Preparazione morbida (corpo, testa e borsa)

Domani non è per dimostrare niente.
È per organizzare tutto e togliere stress al sistema nervoso.

🚶‍♀️ Movimento solo se ti senti meglio

Se va:

  • 10–15 minuti di camminata lenta
  • Stretching dolce
  • Zero allenamenti veri, zero “ripetute perché mi sento un po’ meglio”

Se non va: riposo senza sensi di colpa.


🎒 Preparazione pratica (anti-ansia)

  • Completo gara pronto
  • Calzini di ricambio
  • Felpa per prima e dopo
  • Pettorale
  • Colazione già decisa
  • Percorso controllato

Più cose decidi ora, meno stress ti porti dietro dopodomani.


🧠 Allenamento mentale (quello che non salti neanche col raffreddore)

Chiudi gli occhi 5 minuti e immagina:

  • Te che parti tranquilla
  • Il respiro che piano piano si apre
  • L’arrivo, anche stanca, ma fiera

Il corpo ascolta molto più la testa di quanto pensiamo.


✅ IL CHECK FINALE (da fare domani sera)

Regola semplice e salvavita:

  • Sintomi sotto il collo → NO CORSA
  • Sintomi sopra il collo → SI CORSA, ma con gentilezza

Niente prove di forza. Non è una sfida con il raffreddore. È una convivenza temporanea.


🏁 IL GIORNO DELLA CORSA: L’UNICA REGOLA

Parti più lenta di quanto vorresti.
Ascolta il respiro.
Accetta che oggi non è il giorno dei record.

Ma può essere:

  • Il giorno della costanza
  • Il giorno della testa forte
  • Il giorno in cui dici: “Nonostante tutto… ci sono.”

E ti assicuro: vale tantissimo.

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