Nel contesto lavorativo e organizzativo, i problemi non sempre si presentano in modo prevedibile. Spesso emergono in situazioni di urgenza, con risorse limitate e vincoli tecnici che impediscono l’applicazione delle procedure standard. In questi casi diventa fondamentale adottare un metodo di problem solving strutturato, capace di combinare analisi, creatività e collaborazione.
Dal corso di formazione che ho seguito, sono riuscita a ricavare una to-do list rapida da seguire sia a livello lavorativo, ma anche nelle attività quotidiane.
1. Definire con precisione il problema
Il primo passo consiste nel comprendere chiaramente quale sia il problema reale.
To do
- descrivere la situazione in modo oggettivo
- distinguere tra sintomi e causa del problema
- valutare il livello di urgenza e i rischi
Domande guida
- cosa sta succedendo esattamente?
- quali sono le conseguenze se non si interviene?
- quanto tempo abbiamo per agire?
2. Analizzare le cause
Una soluzione efficace richiede di comprendere perché il problema si è verificato, così da risolvere la questione alla fonte e non agendo solo sui sintomi.
To do
- individuare le cause principali
- utilizzare strumenti di analisi (con il metodo dei 5 perché o diagramma causa-effetto)
- distinguere tra cause tecniche, organizzative e operative
3. Individuare vincoli e risorse
Ogni problema si colloca all’interno di limiti precisi: comprendere i vincoli permette di orientarsi su soluzioni relistiche.
To do
- elencare tutte le risorse disponibili
- identificare ciò che non può essere modificato
- valutare materiali, tempo, competenze e strumenti
4. Definire l’obiettivo minimo
In situazioni critiche non è sempre possibile raggiungere la soluzione perfetta: l’obiettivo è trovare una soluzione che funzioni e che sia applicabile subito.
To do
- stabilire il risultato minimo necessario
- concentrarsi sulla funzionalità essenziale
- evitare soluzioni eccessivamente complesse
5. Generare soluzioni creative
Una volta chiariti problema, vincoli e obiettivi, è il momento di generare idee: Spesso le soluzioni più efficaci nascono da combinazioni semplici di elementi già disponibili.
To do
- fare brainstorming con il team
- combinare risorse disponibili in modo innovativo
- sospendere temporaneamente il giudizio sulle proposte
6. Valutare e scegliere la soluzione
Tra le idee emerse è necessario individuare quella più efficace, così da trasformare le idee in una decisione concreta.
To do
- valutare fattibilità e tempi di realizzazione
- analizzare i possibili rischi
- scegliere la soluzione più rapida e sicura
7. Organizzare il lavoro del team
Per implementare la soluzione è essenziale coordinare le attività e ridurre errori e perdite di tempo.
To do
- assegnare ruoli e responsabilità
- mantenere comunicazioni chiare
- semplificare le istruzioni operative
8. Implementare e monitorare
La soluzione scelta deve essere applicata rapidamente e verificata.
To do
- seguire una sequenza operativa chiara
- controllare i risultati durante l’esecuzione
- intervenire con correzioni se necessario
9. Valutare l’esperienza e apprendere
Dopo la risoluzione del problema è importante analizzare quanto accaduto: questo step trasforma l’esperienza in apprendimento.
To do
- valutare cosa ha funzionato e cosa no
- individuare possibili miglioramenti
- aggiornare procedure e prevenzione


