Cose Che Mi Passano per la Testa… Correndo!

Ieri sono andata a correre. E già dal momento in cui ho messo le scarpe ho iniziato a oscillare tra autocelebrazione e autoflagellazione. Pensavo di riuscire a concentrarmi solo sulla corsa, e invece ho acceso la testa. La corsa sembra trasformarmi in una brutta persona: invidio chi corre più veloce, gioisco nel sorpassare (anche se, lo ammetto, sono pochissime persone), e il mio unico vero obiettivo è arrivare sano al ristoro, sperando segretamente che ci sia un Tronky.

Non so se i veri runner siano guidati da ideali più alti, forse sì. Forse siamo tutti un po’ folli e un po’ ridicoli. E questa è la lista di quello che mi passa per la mente… Sono fuori di testa, o è davvero tutto normale?

  1. “Ce la faccio!” Il pensiero che va e che torna (e per fortuna torna!)
  2. “Perché l’ho fatto?” La domanda esistenziale che arriva puntuale dopo i primi km… ma son partita e allora si prova a continuare!
  3. “Dove ho male in questo momento?” Ginocchio, spalle, collo, anche, mignolo del piede, unghie, uff. Da ascoltare. Sperando che spariscano velocemente.
  4. “Ricordati di respirare col naso!” Tentativi disperati di sembrare uno sportivo.
  5. “Che palle, mi superano tutti.” Cerco di non farne una tragedia personale. Ma fallisco miseramente.
  6. “Sono l’ultima? No, dai, per fortuna.” L’unico vero successo della giornata: averne beccato almeno qualcun’altro più distrutto di me.
  7. “Vedo un cane. Spero sia felice. Io pure, ma a metà. Basta che non mi insegua, perché non ho la forza di scappare!” Belli i cani. Molto belli. Da distante.
  8. “Devo assolutamente fare quella cosa per il lavoro.” Corsa fisica, mente in Excel.
  9. “Va bene, se resisto a questo, resisto a tutto.” Scale, vento contro, pioggia, freddo, caldo, sole sugli occhi. Tante grazie mondo. Grazie per queste gioie.
  10. “Chissà cosa c’è al ristoro.” Banane, biscotti e un bicchiere d’acqua o i sali. Un Tronky mai però…
  11. “Quante calorie sto bruciando? Cosa mangio di buono questa sera?” Pizza. Pizza. Pizza.
  12. “Speriamo di venire bene nelle foto.” Sorrido, sistemo la maglia, fingo di respirare bene e torno color pomodoro immediatamente dopo.
  13.  “Dai, spingi un po’, mancano gli ultimi metri!” In realtà ne mancano 800: corro, spingo di brutto, mi superano…
  14. “E la medaglia?” Speriamo sia stupenda almeno questa volta!
  15. “I runner con le magliette fluorescenti sembrano supereroi.” Forse è il caso che mi compra anche io una maglia fluo… magari sembro super pure io!
  16. “Alla fine, dai… nonostante tutto, l’ho fatto.” E lì, per un attimo fugace, capisci perché sono un po’ fuori. Brava me. L’orgoglio silenzioso batte il dolore. Sempre.

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